Cenni Storici

filarmonicaf7L'anno di fondazione della Società Filarmonica Valperghese è, secondo la tradizione, il 1853, anche se attualmente non esiste alcun documento in grado di confermarlo. Attraverso le ricerche condotte nell'archivio antico del Comune di Valperga, infatti, il primo documento ufficiale risale al 5 marzo 1861: è una dichiarazione di adesione dei soci azionisti, con l'impegno di acquistare annualmente una o piu' azioni del valore di lire 5 per un triennio.

Le testimonianze successive riguardano l'elenco dei servizi dal 1863 al 1867, tra i quali assume particolare importanza quello effettuato per il passaggio in Valperga del Re Vittorio Emanuele II, in occasione del suo ritorno da Ceresole Reale.

L'istituzione del primo corso ufficiale di musica risale al 12 gennaio 1870: è cosi datato infatti il comunicato della Giunta Comunale mediante il quale si assegna un luogo di riunione alla società di azionisti sopra citata allo scopo di istituire una scuola di musica sotto la direzione del maestro Papparelli Giovanni, organista della Chiesa Parrocchiale.

La prima sede ufficiale (coincidente con quella attuale) posta al pian terreno sotto quella che allora era la sala delle adunanze municipali, venne concessa alla Società Filarmonica nel 1880. Segui' un trasferimento, avvenuto nel 1895, nel locale cosi' detto "sopra il portone" (come citato dai documenti originali) in via Volta, a seguito di una richiesta inoltrata dagli stessi musici ; tale locale rimase sede della Filarmonica fino a pochi anni prima della II Guerra Mondiale.

Il successivo documento riconosciuto è il primo statuto regolamentare da cui emerge che la società venne denominata Società Filarmonica L'Unione, e si proponeva (ART 1°) di far rifiorire la buona musica in Valperga, mediante l'istituzione di un corso teorico-pratico di musica strumentale ed uno di canto musicale.

Nell'archivio è stata inoltre conservata una lettera del 1882, inviata al Re Umberto I, con la quale la Società Filarmonica, allora composta da trenta membri effettivi, richiedeva che venisse ripristinato il concorso annuo comunale di lire 500 in suo favore, precedentemente revocato dalla Deputazione Provinciale di Torino. Dal documento si è ricavato il nome del direttore Peradotto Vittorio e del maestro in carica Guabello Felice, musicante militare per otto anni nel 18° Reggimento Fanteria.

Il II° statuto della Società Filarmonica risale ai primi anni del novecento. In esso vengono sottolineati precisi diritti e doveri tanto dei componenti quanto dei soci ed è stabilito il regolamento per l'uso del ballo pubblico, acquistato e gestito dalla società stessa per migliorare la situazione economica.

Dalla lettura di un registro dei verbali originale, si è venuti a conoscenza che dal 1924 la Società Filarmonica venne diretta dal maestro Tamietti Olinto, direttore e compositore molto noto in Canavese, coadiuvato dal presidente cav. Perolo Aldo e dal vice presidente Bertotti Giovanni.

filarmonicaf1Per sopperire alla mancanza di testimonianze scritte di circa un ventennio, possiamo rifarci alle notizie tramandateci dai vecchi musici, in particolare Enrietto Luigi (Vigio, classe 1907) il quale, iniziando a studiare nel 1921 ed entrando attivamente nella banda nel 1924, ha gloriosamente suonato il suo clarinetto per circa sessant'anni. Grazie ai suoi ricordi sappiamo che negli anni precedenti alla II Guerra Mondiale la banda prendeva parte a moltissimi servizi, essendo richiesta la sua partecipazione in tutte le feste paesane e priorate, nonchè per funerali, matrimoni e battesimi. Per queste ultime occasioni, se il servizio era per un azionista, la banda non riceveva compenso. La divisa non venne adottata per motivi economici fino al dopoguerra; fino a questo periodo i musici possedevano solo il cappello acquistato al momento in cui entravano a far parte della banda. Dalle testimonianze di Luigi abbiamo appreso inoltre che nel 1928 la Società Filarmonica partecipò a numerose sfilate per il regime fascista, tre delle quali si svolsero a Ivrea, tre a Torino e una a Roma.

I verbali riprendono dal 1945 con l'elezione del nuovo direttivo e l'attribuzione della carica di direttore a Boggio Vittorio (Toio, 1914-1993), molto conosciuto negli ambienti musicali per aver militato con il suo bassotuba in quasi tutte le bande musicali dell'Alto Canavese; gli succedettero nel 1949 Giuseppe Frasca e nel 1964 Matteo Coha; in seguito riprese l'incarico lo stesso Boggio Vittorio che lo mantenne per circa dieci anni.Per quanto riguarda la carica di presidente, sono da ricordare Oreste Vezzetti, Pietro Morello, Piero Colombatto e Antonio Tarizzo, che ricopri' la carica dal 1980 al 1985; il suo successore , Ibis Ruggero, ha ricoperto tale carica dal 1985 agli inizi del 1999. L’incarico della presidenza è quindi stato assegnato a Vittorio Reordino e, dai primi mesi del 2002, a Cresto Lorenzo, già vicepresidente a partire dal 1999.

Nel dopoguerra la Società Filarmonica fu diretta dal maestro Domenico Borgiallo (Mine Durin) che ha lasciato un enorme patrimonio di partiture manoscritte; quindi per un breve periodo dal maestro Giuseppe Bertot; dal 1972 al 1977 dal maestro Piero Forni; dal 1977 al 1989 nuovamente dal maestro Bertot. Dagli inizi degli anni 80, la Filarmonica ha avuto un grande ricambio di musici, grazie ai corsi di formazione tenuti per alcuni anni dal maestro Giustino Festa e proseguiti dal maestro Giuseppe Bertot, che ha avuto un ruolo fondamentale per l'introduzione di un repertorio moderno decisamente innovativo per quegli anni. In questo periodo inizia la collaborazione e gli scambi di musici con le altre Bande Musicali canavesane, in particolare Pont e Cuorgnè.

 

Storia Recente

svf1Dal 1990 la Società Filarmonica Valperghese è diretta dal maestro Data Alessandro, diplomato in clarinetto, che ha saputo selezionare un repertorio concertistico molto vario con particolare attenzione ai brani originali per orchestra di fiati avvicinando sempre di più le caratteristiche del complesso a quello delle grandi orchestre a fiati europee e d’oltreoceano. Un tale cambiamento è ben evidenziato dalla sezione delle percussioni, notevolmente arricchita da strumenti etnici e sinfonici.

Negli ultimi 20 anni, l’attività della Società Filarmonica Valperghese ha avuto un incremento notevole, in particolare al di fuori del territorio comunale, riscuotendo lusinghieri consensi sia nell’attività concertistica sia nei servizi di sfilata. A questo proposito citiamo la partecipazione ai “Big di Torino Sette 1995” al Palastampa, il concerto per l’inaugurazione del Centro Musicale “Aldo Canzani” di Cascinette d’Ivrea (1995) e il concerto per la rassegna “Musica in Valle Sacra” tenuto a Castellamonte nel 1996. Non meno importanti i concerti svolti in collaborazione con le Bande di Agliè, Caluso, Chatillon, Rivara e San Martino.

Nel 1992 la Società Filarmonica Valperghese partecipa all’Adunata Nazionale Alpini a Milano, sfilando con la Sezione di Ivrea. Questo avvenimento segna l’inizio di una solida collaborazione con il Gruppo Alpini Valperga-Belmonte, la Sezione di Ivrea e altri gruppi Alpini canavesani. La partecipazione alle Adunate Nazionali Alpini continua con Asti (1995), Cremona (1999), Brescia (2000), Genova (2001), Aosta (2003), Parma (2005, concerto a Zibello) , Asiago (2006, concerto a Breganze), Cuneo (2007), Bassano del Grappa (2008, concerto a Breganze), Bergamo (2010), Torino (2011) e Piacenza (2013). A questo scopo è stato preparato e approfondito il repertorio popolare alpino e sono state apportate radicali migliorie all’assetto formale in sfilata, tanto da meritarci la partecipazione anche alle manifestazioni alpine dei gruppi di Noasca, Caravino, Ribordone,Carema e Murisengo. Nel 2011 la Filarmonica partecipa all’Adunata Nazionale di Torino, sfilando per le sezioni di Ivrea e di Bolzano.

Nel 2003 la Società Filarmonica Valperghese compie centocinquant’anni: l’evento è stato festeggiato con una serie di concerti delle più importanti formazioni bandistiche Canavesane. Sono intervenute all’evento 10 bande musicali e altri gruppi musicali, distribuiti in 9 concerti da Maggio a Luglio.

n 062Nel 2005 una nuova esperienza arricchisce la Filarmonica : la partecipazione al 1° Concorso Musicale Internazionale della Valle d’Aosta, dove la Società Filarmonica Valperghese ottiene il II° posto della sua categoria e moltissimi consensi da parte del pubblico e della giuria.

Nel corso degli ultimi anni la Società Filarmonica Valperghese, ha partecipato a moltissimi concerti e manifestazioni sia nel proprio comune che in tanti altri comuni canavesani e non: da ricordare il concerto di primavera a Nus, organizzato dalla filarmonica “La Lyretta”, nel 2010; i concerti a Valperga in occasione del 150° anniversario per l’Unità d’Italia, in collaborazione con il Coro Polifonico di Ivrea e con l’associazione Amici di San Giorgio nel 2011; il concerto in quota a Cima Mares organizzato dal Comune di Canischio a luglio 2012 e il concerto “Musiche dal Monte” tenutosi a Belmonte a settembre 2012, in collaborazione con l’Ente di Gestione dei Sacri Monti.

Il 7 luglio 2013 la Filarmonica si è nuovamente esibita in concerto a Belmonte, e in tale ricorrenza ha festeggiato il 160° anniversario di fondazione.

L’organico attuale è formato da circa 40 elementi, compresi i sei allievi del corso di formazione musicale che sono stati inseriti nelle file della filarmonica a partire dal 2012.

Negli ultimi trent’anni circa la gestione della Società Filarmonica Valperghese è stata affidata al suo direttore Marco Tarizzo prematuramente scomparso nel Settembre del 2013. Persona assidua, generosa e in grado di coinvolgere l’intera formazione veniva riconosciuto da tutti i musici come vero leader dell’associazione.
L’attuale Direttivo e tutti i Componenti della Filarmonica proseguono oggi l’attività musicale seguendo il sentiero ben tracciato da Marco, cercando nuovi stimoli e nuovi obbiettivi e credendo, in questo modo, di ricordarlo e ringraziarlo nella maniera che avrebbe preferito.